X

Blog ed eventi

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Open your mind ha promosso anche quest’anno un’iniziativa, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e diverse realtà associaziove, per sensibilizzare le coscienze a questo problema che affigge la nostra società. dal 25 Novembre al 2 Dicembre nel Chiostro dei Domenicani a Galatone ha realizzato una mostra che attraverso una suggestiva mostra fotografica e un’istallazione fluttuante voleva scuotere le coscienze, toccare le anime nei confronti di un tema che continua ad essere di massima attualità. Un progetto intenso, difficile e molto importante organizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali in occasione della GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, che ci ha visti coinvolti in prima persona.

15 le Donne coinvolte in questa Mostra fotografica, realizzata attraverso alcuni scatti di Federica Pano, Giovanni Cuppone e Donato Manisco con la stretta collaborazione ed il sostegno di Annatonia Luperto e Stefania Mirenda e con la preziosissima presenza dell’ Artista Marta Magna che con la sua meraviogliosa arte ha riportato su un pannello una bellissima poesia scritta per noi da Alessandro Inguscio.

Il 25 novembre ricorda il terribile assassinio delle tre sorelle Mirabal avvenuto durante il regime domenicano di Rafael Leonidas Trujillo nel 1960. Dal 1999 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha reso istituzionale questa giornata, invitando governi, organizzazioni e media a sensibilizzare la società sulla violenza di genere. Secondo lo studio WHO 2013, il 35 % delle donne ha subito violenza fisica e/o sessuale e dato ancora più allarmante, il 70% delle donne hanno subito violenza fisica e/o sessuale dal proprio partner. Solo in Italia gli ultimi dati Istat affermano che nel nostro Paese circa 7 milioni di donne hanno subìto violenza, fisica o psicologica, nella loro vita. Una donna su tre della fascia di età compresa tra 16 e 60 anni. L’Unicef ricorda che su dieci ragazze sotto i 20 anni, una è stata violentata o costretta a subire atti sessuali.

Dati sconvolgenti che ci lasciano senza parole, dati che hanno mosso il nostro pensiero portandolo in un mondo difficile, delicato e complicato. Molto spesso la Donna che subisce questo tipo di violenze è  più vicina a noi di quanto crediamo, potrebbe essere la nostra migliore amica, nostra Zia, nostra sorella, insomma, spesso la violenza di cui i giornali ed i tg parlano è più vicina di ciò che immaginiamo. Abbiamo voluto proprio rappresentare ciò scegliando Donne consociute e delle nostre Città, abbiamo voluto rendere tangibile quel dolore, abbiamo voluto trasmetterlo attraverso  lividi, attraverso il dolore nascosto percepibile attraverso gli sguardi doloranti che celano una ferita nell’anima, una sofferenza da dover necessariamente nascondere per paura di essere “sbagliata”, per paura di deludere chi veramente ama e che è accanto.

Queste Donne hanno, nei loro cuori, profondi lividi; vivono con un dolore costante, con una paura reale che le accompagna in ogni momento della giornata. trascorrono le loro interminabili giornate, chiuse nel loro mondo, nascoste dietro ad un finto sorriso, nascoste dietro alla loro maschera… ed è per questo che nel Chiostro dei Domenicani a Galatone abbiamo adagiato una Donna intrappolata da tantissimi fili rossi che rappresentavano la ragnatela che si crea. Non è facile uscire da quelle situazioni, sembra di vivere in un mondo proprio, un mondo staccato dalla realtà, un mondo cupo, senza gioia. Ogni gesto, ogni parola è un probabile colpo, ogni movimento sbagliato, ogni sguardo può dar vita ad una lotta. Lotta non solo fisica, apprendiamo dai diversi siti web che abbiamo visitato, che la violenza sulle donne non è solo fisica o sessule, è anche economica, ma soprattutto psicologica. E poi c’è lo STALKING. Tutte assurde realtà in continuo aumento.

Abbiamo voluto metterci in gioco con questo progetto per vedere le foto vai sulla nostra pagina Facebook!

 

 

 

Tags: