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Ombrelli Fluttuanti Galatone

GALATONE (Le) – Non capita tutti i giorni di svegliarsi sotto un cielo di ombrelli fluttuanti. Eppure questa è l’immagine festosa che ieri mattina è apparsa davanti agli occhi, sorpresi e emozionati, dei tanti cittadini di Galatone, che, a testa in su, hanno potuto apprezzare e ammirare la riproduzione di un piccolo, grande progetto di arte pubblica nato in Àgueda in Portogallo e poi diffuso in varie città del mondo.

Il merito di questo meraviglioso risveglio lo si deve a due giovani neo fotografi salentini, Federica Pano, 29enne di Nardò, e Donato Junior Manisco, 24enne di Galatone, che, assieme a tanti altri amici, hanno voluto regalare al borgo antico questa piacevole sorpresa, allestendo la via principale del centro storico, via San Sebastiano, situata poco dopo l’omonima porta della città vecchia, un centinaio di ombrelli colorati, appesi sotto un cielo, quello di ieri, grigio e piovoso: “Siamo davvero felici che la nostra iniziativa abbia riscosso successo” spiega Federica “è stato un modo per colorare Galatone e quella strada l’ho scelta sin dall’inizio, non so perché, ma era lì che vedevo bene quell’istallazione. Era un intermezzo tra il centro storico e le strade principali e commerciali. Era ciò che volevamo e quella porta poi era perfetta. L’entrata in una specie di sogno colorato. Insomma… speriamo sia stato gradito”. Ed infatti in tanti hanno gradito questa festosa iniziativa, complimentandosi direttamente con i due ragazzi sui vari social network e, allo stesso tempo, ringraziandoli per aver permesso di guardare, per una volta con occhi diversi, un centro storico che di sicuro meriterebbe un maggiore interesse da parte delle istituzioni.

L’istallazione è stata anche accompagnata da una didascalia posizionata su un ombrello, che spiega il progetto e l’intento dei due ideatori: “Dell’istallazione originaria si è accorta una fotografa, Patricia Almeida” raccontano i due giovani ragazzi “che dopo aver realizzato qualche scatto vi ha applicato anche alcuni filtri rendendolo il tutto più accattivante. Gli ombrelli galleggiano nell’area e sembrano danzare quando si alza un filo di vento. Le ombre disegnano un curioso pattern geometrico ed irregolare e il telo sottile degli ombrelli lascia passare una sottile parte di luce del sole, colorandola”. Tra gli ombrelli fluttuanti, è stato anche istallato uno di colore nero dedicato alla memoria dei due alpini, Massimiliano Cassa e Giovanni De Giorgi, quest’ultimo di Galatone, scomparsi tragicamente durante un’escursione in un dirupo tra le montagne, sul Gran Sasso.

Federica e Donato sono stati anche i protagonisti della mostra fotografica sull’artigianato salentino inaugurata ieri pomeriggio, presso il chiostro dei Domenicani, sede del Palazzo Comunale, dal titolo “Mani che lavorano”; scatti fotografici realizzati tra Galatone, Nardò e Acquarica del Capo e che immortalano i lavori tipici salentini e dell’artigianato locale. L’esposizione è patrocinata da Pro Loco, Unpli regionale, Provincia di Lecce, Gal “Serre Salentine” e Comune di Galatone.

Gli ombrelli fluttuanti, per chi volesse, sono anche in vendita ed il ricavato andrà in beneficenza.

(Fonte: Corriere Salentino)

 

 

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